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L’ Avis Provinciale di TRAPANI, fondata il 17 Dicembre 1977 come organo intermedio tra Avis Comunali e Avis Regionale Sicilia, che fanno capo a Avis Nazionale. Svolge funzioni di coordinamento, controllo e supporto alle attività delle Avis comunali del territorio amministrativo della provincia di Trapani.

Oggi l’Avis in provincia di Trapani è una realtà associativa che conta circa 8283 soci e 14 sedi Avis Comunali, tutte accreditate al sistema sanitario regionale, di cui 3 Avis Comunali UDR Capofila (Mazara del Vallo, Salemi e Valderice) e 11 Avis Comunali, punti di raccolta, ad esse collegate.

L’accreditamento al sistema sanitario garantisce tracciabilità, qualità e sicurezza del processo della donazione del sangue, sia per il donatore che per il ricevente. Tutti i centri di raccolata Avis comunali conferiscono ai centri trasfusionali di Trapani e Marsala circa 14000 donazioni annue di sangue ed emo-componenti. (dati donazioni anno 2020).

L’Avis Provinciale Trapani è accreditata, con provvedimento DDG Dasoe (Dipartimento regionale per le attività sanitarie e osservatorio Epidemiologico) prot. 66426 del 04/09/2019 Assessorato della Salute Regione Siciliana, come ente erogatore corsi di formazione finalizzati al rilascio dell’ autorizzazione all’impiego di Defibrillatori Semi-automatici (DAE) ai sensi D.M. Sanità 18/03/2011 e del D.A. N.2345/2016 del 29/11/2016.

Cerchiamo Persone che Amano la propria Vita pensando spesso a quella degli Altri, basta davvero poco per ridare la speranza a chi ne ha bisogno. 

Chi Dona Sangue Dona la Vita!

EMERGENZA CORONA VIRUS

Nota Bene:
Per donare in sicurezza chiediamo di seguire scrupolosamente i seguenti comportamenti:
1. Essere in buona salute e non avere alcun sintomo simil-influenzale da 14 giorni;
2. Non essere stato a contatto nei 14 giorni precedenti con persone con sintomi simil-influenzali;
3. Non essere stato nei 14 giorni precedenti fuori regione o avuto contatti con persone provenienti da fuori regione ed in quarantena;
4. programmare e concordare con la propria sede Avis la donazione;
5. Recarsi a donare senza accompagnatori;
6. Mantenere la distanza minima di almeno un metro e utilizzare la mascherina;
7. Avvisare la sede Avis se nell’arco di 14gg dopo la donazione si dovessero accusare sintomi simil-influenzali;
8. i soggetti con diagnosi confermata di infezione da SARS-CoV-2, che abbiano ottemperato alle vigenti disposizioni per il termine dell’isolamento domiciliare e conseguente rientro in comunità, ai fini della donazione di sangue ed emocomponenti possono essere accettati se sono trascorsi almeno 14 giorni dalla completa risoluzione dei sintomi oppure in presenza di un test molecolare o antigenico negativo eseguito secondo le tempistiche previste dalla sanità pubblica.
 
 
SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE